AN Brescia Pallanuoto
La storia

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La Associazione Nuotatori Brescia nasce nel 1973 dall’unione alcuni gruppi sportivi spinti dalla comune passione per il nuoto e la pallanuoto.

Nel 1985 la società prende il nome di Leonessa Nuoto Pallanuoto e nel 1989 la squadra di pallanuoto ottiene la storica promozione in Serie A.

Negli anni ‘90 il settore nuoto della società conosce il massimo splendore grazie a Giorgio Lamberti che arriva in poco tempo ai vertici vincendo titoli italiani e europei nei 100 – 200 – 400 stile libero. Giorgio Lamberti vince a Perth il titolo mondiale e a Berlino stabilisce con 1’46”69 il nuovo record del mondo che resterà imbattuto per dieci anni.

Nel 2002 la squadra di pallanuoto, grazie al sodalizio col Gruppo Systema, conquista il suo primo trofeo la Coppa Len e nel 2003 arriva l’anno d’oro con la fantastica accoppiata della Coppa Len e dello scudetto.

Da allora la squadra si è sempre mantenuta al vertice della massima divisione, classificandosi al 3° posto nel campionato italiano nel 2004, nel 2005 e nel 2006.
Nel 2006 vince in Kazan (Russia) la terza Coppa Len.

Nel 2007 la Leonessa Nuoto Pallanuoto cede i diritti sportivi alla Brixia Leonessa Nuoto che prosegue l’escalation di risultati conquistando la finale scudetto contro la Pro Recco e classificandosi al 2° posto.

Dal 2008 al 2010 sono anni di transizione e mutamenti sino ad arrivare al 2011 quando la società torna all’originale denominazione l’Associazione Nuotatori Brescia e nel campionato 2011/2012 ottiene al sua seconda finale scudetto persa contro la Pro Recco.

Il 2012 regala alla società la prima Coppa Italia vinta a Napoli contro la Pro Recco.

La Associazione Nuotatori Brescia si conferma tra le società sportive più importanti d’Italia nel campo della pallanuoto e mantiene la tradizione della diffusione del nuoto ad alti livelli.

La Società intrattiene strette relazioni di coordinamento e collaborazione con un pool di società sportive del nuoto e della pallanuoto, per valorizzare il patrimonio umano e la crescita di questi sport dove rigore e costanza nella preparazione, portano allo sviluppo e al benessere non solo del fisico, ma della persona, dell’animo degli atleti che crescono nella consapevolezza dei limiti della capacità della persona, nella lealtà della competizione, nell’accettazione di regole, nel rispetto dell’avversario e il senso dell’altruismo e solidarietà.