Vittoria di carattere e di grande peso per l’AN Brescia, che al termine di una sfida intensa e combattuta per tutti i 32 minuti supera il VK Novi Beograd con il punteggio di 12-11, conquistando i primi punti nel girone dei Quarti di Finale di Champions League.

Un successo fondamentale che riapre completamente i giochi: i bresciani salgono infatti a quota tre punti insieme agli stessi serbi e all’Olympiacos, sconfitto dal Barceloneta, ancora a punteggio pieno e con un piede e mezzo alle Final 4.

La gara fatica ad accendersi nei primi minuti, con le difese protagoniste e gli attacchi imprecisi: il risultato si sblocca solo dopo oltre metà del primo tempo grazie a una girata al centro di Gianazza. Da quel momento l’AN Brescia prende fiducia, trovando maggiore incisività con Balzarini in controfuga e con Alesiani in superiorità numerica per il 3-0. A interrompere il digiuno degli ospiti è Martinovic, che realizza su rigore e fissa il punteggio sul 3-1 al termine del primo quarto.

Nel secondo periodo è ancora il talento di Martinovic a trascinare i suoi, complice anche l’assenza di Lukic e una serata complicata al tiro per Cuk. Dolce e Ferrero provano a mantenere le distanze riportando i bresciani sul +3, ma il numero 10 avversario continua a colpire con precisione. Il Novi trova nuove soluzioni offensive con Pjesivac, ma nel finale è la botta dai sei metri di Guerrato, a pochi secondi dalla sirena, a siglare il 6-4 che manda Brescia all’intervallo lungo con maggiore serenità.

Al rientro in acqua, i ragazzi di Sandro Bovo provano a dare lo strappo decisivo: il duo Dolce-Ferrero, con quest’ultimo a segno su rigore, spinge i Leoni fino al massimo vantaggio di +4. Il Novi Beograd, però, non si arrende e reagisce con determinazione: Pljevancic accorcia, Alesiani risponde, ma Martinovic, in compartecipazione con Pjesivac e con il primo gol di Perkovic, riporta i serbi a -2 riaprendo completamente la sfida.

L’ultimo quarto è una vera battaglia, giocata sul filo dei nervi e delle energie residue. Guerrato apre con una giocata di grande classe al centro, mentre Ferrero trasforma una nuova superiorità per il 12-8. Le espulsioni iniziano a pesare da entrambe le parti e la tensione cresce. Il Novi Beograd trova nuova linfa con Gladovic, Trtovic e Cuk, tornando fino a un solo gol di distanza. Nel finale, però, la difesa bresciana regge con compattezza e Baggi Necchi si supera con interventi decisivi, permettendo all’AN Brescia di difendere il vantaggio fino alla sirena, nonostante l’espulsione di Del Basso e il cartellino rosso a Jankovic negli ultimi istanti.

Le dichiarazioni di coach Sandro Bovo al termine della gara: “Abbiamo sempre prodotto molto, raccogliendo forse meno di quanto meritavamo. La loro qualità, unita alla fisicità, ci ha messo in difficoltà, ma quello che mi continua a sorprendere è la crescita costante dei singoli e del gruppo.”

Anche Jacopo Alesiani ha sottolineato il valore del successo: “A fare la differenza è stato lo spirito con cui siamo scesi in vasca. È una vittoria che meritavamo in un girone molto difficile, contro squadre di altissimo livello. È il coronamento del lavoro fatto fino ad ora, soffrendo fino all’ultimo secondo.”

Ora l’AN Brescia osserverà una breve pausa per lasciare spazio agli impegni delle nazionali: sono sette i Leoni convocati dal CT del Settebello Sandro Campagna, in vista della lista dei convocati ufficiali per la World Cup di Alessandropoli (7-12 aprile).

I biancazzurri torneranno in acqua mercoledì 15 aprile nel turno infrasettimanale di campionato contro la Roma Vis Nova a Mompiano, mentre per la prossima sfida di Champions League bisognerà attendere il 22 aprile, quando l’AN farà visita al Barceloneta.

AN Brescia – VK Novi Beograd: 12-11

(3-1; 3-3; 4-4; 2-3)

AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso 1, Guerrato 2, Lodi, Ferrero 3, Popadic, Dolce 2, Gianazza 1, Alesiani 2, Viskovic, Casanova, Giri, Massenza Milani, Balzarini 1. All. Bovo

VK Novi Beograd: Glusac, Pljevancic 1, Urosevic, Gladovic 1, Cuk 1, Jankovic, Trtovic 1, Dimitrijevic, Perkovic 1, Martinovic 4, Ukropina, Pjesivac 2, Pajkovic, Milojevic. All. Mijalkovski