Domani, mercoledì 22 aprile alle ore 20.30, l’AN Brescia scenderà in vasca in casa del CN Atlètic-Barceloneta per il quarto turno dei Quarti di Finale di European Aquatics Champions League. La sfida sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Mix (canale 210).
Un passaggio fondamentale del cammino europeo dei Leoni, chiamati a confrontarsi con i campioni di Spagna, unica squadra del girone a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. La formazione guidata da Fran Fernández, con una vittoria, potrebbe avvicinare ulteriormente la qualificazione alle Final 4 di Malta in programma a giugno. Brescia, dal canto suo, con un risultato positivo continuerebbe ad alimentare il sogno del passaggio del turno, andando oltre le aspettative di inizio stagione.
Il Barceloneta, allenato da Fran Fernández, subentrato in estate a Elvis Fatović, oggi tecnico dell’Olympiacos, ha chiuso al primo posto il proprio girone preliminare davanti ad Hannover, Sabadell e Marsiglia, unica squadra capace di battere i catalani in questa stagione europea. Gli spagnoli arrivano all’appuntamento forti di una lunga striscia di vittorie tra campionato e coppa e rappresentano una delle realtà più solide del panorama continentale, reduci anche dal terzo posto nella scorsa edizione.
Nonostante alcune partenze importanti, tra cui Felipe Perrone, Álvaro Granados, Martin Famera e Nic Porter, il club catalano ha saputo rinnovarsi inserendo giocatori di alto profilo come Chalo Echenique, Alessandro Velotto e José Javier Bustos. Tra i pali spicca il portiere della nazionale spagnola Unai Aguirre, affiancato da numerosi compagni di nazionale come Munarriz, Sanahuja, Tahull, Unai Biel e Biel Gomila oltre al talento ungherese Vince Vigvári, miglior marcatore della competizione con 31 gol, e quello di Gergely Burián.
Alla vigilia della gara, queste le parole di Sandro Bovo: «Prima della pausa mi sono sembrati davvero in grande forma, vincendo con largo margine anche contro l’Olympiacos. Come noi, però, hanno avuto diversi giocatori impegnati in World Cup tra spagnoli e ungheresi, quindi sarà da capire con quale ritmo rientreranno. All’andata i ragazzi mi sono piaciuti molto: ci è costato caro quel passaggio a vuoto di pochi minuti nel secondo quarto. La partita era stata equilibrata e, per provare a portare a casa punti, dovremo prestare maggiore attenzione in difesa e curare i dettagli. Quel blackout a Mompiano è nato più da nostri errori che esclusivamente dalla loro qualità. È una partita importante, ma come lo saranno anche le prossime. La vittoria contro il Novi Beograd ci ha messo in una buona posizione per continuare a crederci: senza quei punti, il discorso Final 4 sarebbe stato praticamente già chiuso.»
Sulla stessa linea Jacopo Alesiani: «All’andata ci è costato caro quel secondo quarto, in cui abbiamo commesso alcune disattenzioni difensive. Loro sono fortissimi sia dal punto di vista qualitativo che fisico: noi dovremo andare lì convinti del nostro gioco, dando il massimo. Siamo contenti del percorso fatto finora e vogliamo continuare a inseguire i nostri obiettivi tutti insieme. Quanto conta la partita? Tantissimo: con la classifica ancora aperta, dobbiamo provare a vincerle tutte. Ora serve trasformare questa mentalità in campo.»