Si interrompe ai rigori il cammino europeo di AN Brescia in Champions League. I biancazzurri disputano una partita di altissimo livello contro l’Olympiacos, ma cedono soltanto dopo la lotteria dai cinque metri, con i greci che conquistano così l’accesso alla Final 4 di Malta.

La sfida si chiude sul 16-17 dopo i rigori, al termine di una gara intensa, equilibrata e giocata a ritmi altissimi, in cui AN Brescia dimostra ancora una volta carattere, qualità e grande competitività contro una delle corazzate del panorama europeo.

I biancazzurri si presentano alla gara con Baggi Necchi non al meglio dopo un problema alla mano accusato in allenamento, mentre tra gli ospiti manca Gkillas. L’avvio è equilibrato, con l’Olympiacos a colpire per primo grazie alla controfuga di Genidounias e Brescia pronta a rispondere con Dolce e Balzarini. Nel secondo quarto la partita si accende definitivamente: Balzarini continua a trovare soluzioni dalla distanza, Guerrato colpisce da fuori e Ferrero firma il nuovo vantaggio bresciano, ma gli ellenici restano sempre agganciati grazie al talento dei propri uomini chiave.

Dopo il cambio vasca il livello fisico della partita cresce ulteriormente, tra contatti duri, proteste e numerosi interventi del VAR. Popadic è costretto momentaneamente a uscire dall’acqua dopo un colpo al volto, mentre Gianazza trascina i Leoni ai due metri con due reti pesantissime che permettono a Brescia di restare in scia.

Nell’ultimo quarto Olympiacos sembra trovare l’allungo decisivo, portandosi fino al +3 con Nikolaidis e Dimou. Ma l’AN Brescia non smette mai di crederci: possesso dopo possesso i biancazzurri recuperano terreno grazie alle reti di Popadic e Balzarini, fino al pareggio firmato da Del Basso su assist di Viskovic che porta la sfida ai rigori.

Dai cinque metri regna l’equilibrio fino agli ultimi tentativi, quando l’errore finale di Viskovic consegna la qualificazione ai greci.

Al termine della gara, Mario Del Basso ha commentato così la prestazione della squadra:
“Ce la siamo giocata: abbiamo fornito una grande prestazione, nettamente migliore rispetto a quella di Barcellona. Anche in difesa abbiamo fatto molto bene, nonostante qualche piccola sbavatura. Volevamo vincere e ci dispiace. Eravamo consapevoli di affrontare un girone di altissimo livello, con squadre costruite per vincere la Champions League. Noi ci eravamo posti l’obiettivo di giocare ogni partita al massimo e questa gara ci lascerà sicuramente qualcosa di importante per il finale di stagione.”

Sandro Bovo ha invece sottolineato il valore della prova offerta dai suoi ragazzi:
“Abbiamo fatto una partita straordinaria, di cuore e di carattere. Sono ancora una volta molto orgoglioso della squadra che alleno. Il nostro obiettivo era arrivare alle Final 8, mentre la Final 4 rappresentava un sogno. Secondo me non abbiamo perso davvero, perché partite come queste ti lasciano una forza e una consapevolezza enorme. Ora però non c’è tempo per fermarsi: ci aspetta un finale di campionato molto importante, a partire dalla trasferta di venerdì a Trieste. Per noi arrivare alla finale Scudetto sarebbe già un successo, considerando poi il livello della Pro Recco in Italia. In generale resto molto soddisfatto del percorso europeo che abbiamo fatto.”

Archiviata la notte europea, AN Brescia tornerà subito concentrata sul campionato: venerdì alle ore 19.00 i biancazzurri saranno impegnati alla piscina “Bruno Bianchi” contro Pallanuoto Trieste nella penultima giornata di Serie A1, con diretta su Rai Sport.

AN Brescia – Olympiacos 16-17 dtr (11-11)
(2-2; 4-4; 2-4; 3-1)

AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso 1, Guerrato 1, Lodi, Ferrero 1, Popadic 1, Dolce 1, Gianazza 2, Alesiani, Viskovic, Casanova, Giri, Massenza Milani, Balzarini 4.
Allenatore: Bovo.

Olympiacos: Zerdevas, Angyal, Lykoudys, Genidounias 3, Fountoulis, Gouvis, Zalanki 2, Dimou 2, Alafragkis 1, Kakaris, Nikolaidis 2, Papanastasiou, Tzortzatos, Pouros 1.
Allenatore: Fatovic.

Arbitri: Brouges e Blakovic.

Note: superiorità numeriche AN Brescia 6/10 + 1 rigore, Olympiacos 5/12 + 1 rigore. Guerrato uscito per limite di falli nel quarto tempo.

Serie rigori:
Genidounias gol, Ferrero gol, Zalanki gol, Viskovic parato, Papanastasiou parato, Balzarini gol, Fountoulis gol, Popadic gol, Kakaris gol, Del Basso gol, Genidounias gol, Ferrero gol, Zalanki gol, Viskovic alto.