Sfuma ai tiri di rigore il sogno finale dell’AN Brescia, al termine di una semifinale intensa, fisica e combattuta fino all’ultimo possesso. Alla Sciorba va in scena una sfida all’altezza delle attese tra le formazioni di Sandro Bovo e Alberto Angelini, con Savona che la spunta 18-17 dopo il 14-14 dei tempi regolamentari.
Partenza brillante dei Leoni, che trovano subito il vantaggio con Ferrero e allungano grazie alle reti in superiorità numerica di Alesiani e Guerrato. I liguri reagiscono con decisione e firmano un parziale di 3-0, trascinati da Occhione e dalla doppietta di Leinweber, ma Popadic riporta avanti Brescia allo scadere del primo quarto.
Nel secondo periodo Ferrero apre nuovamente le marcature, mentre Alesiani e Guerrato confermano l’efficacia offensiva dei bresciani. Savona resta agganciata al match con Andrea Condemi, autore di due reti consecutive, e Damonte che accorcia prima dell’intervallo lungo.
Dopo la pausa, la partita si accende ulteriormente: Gullotta risponde a Giri, Damonte colpisce ancora, Ferrero trasforma un rigore e Bruni va a segno dai due metri. Brescia prova più volte l’allungo, ma Savona rimane sempre in scia.
L’ultimo quarto è un susseguirsi di emozioni. Guerrato firma il +2, Marini riaccende il pubblico savonese della Sciorba, poi Rizzo e compagni approfittano di due superiorità numeriche e di un rigore trasformato da Figlioli per ribaltare il punteggio. Nonostante le uscite per limite di falli di Alesiani e Gianazza, l’AN Brescia trova la forza di reagire: a un minuto dalla sirena Viskovic inventa una conclusione mancina che vale il pareggio e porta la gara alla lotteria dei rigori.
Dai cinque metri è Leinweber a risultare decisivo per i liguri, mentre il palo colpito da Balzarini spegne le speranze bresciane.
Al termine della gara Sandro Bovo ha commentato così la sfida: “Siamo stati avanti per gran parte della partita ma sapevamo che avremmo dovuto soffrire fino alla fine. Peccato per qualche gol subito in inferiorità e in parità numerica che potevamo evitare. Detto questo complimenti a loro: sapevamo di affrontare un avversario forte e una partita di questo tipo.”
Rammaricato anche il capitano Jacopo Alesiani:“È stata una partita strana: siamo stati in controllo per gran parte del match ma poi il risultato non è stato a nostro favore. Ci dispiace per la società e per noi stessi, eravamo venuti qui con altre ambizioni. Non è una partita da buttare: analizzeremo gli errori e domani scenderemo in acqua per giocarci il terzo posto.”
Per l’AN Brescia ora l’appuntamento è fissato per domani alle ore 16.00, nella finale per il terzo posto contro il Circolo Nautico Posillipo, in diretta su Waterpolo Channel. La finalissima tra Pro Recco e Rari Nantes Savona si disputerà invece alle 21.00, con diretta in chiaro su Rai Sport.
Tabellino
AN Brescia – Rari Nantes Savona: 17–18 dtr
(4-3; 5-3; 3-4; 2-4 – 14-14 al termine dei tempi regolamentari)
AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso, Guerrato 3, Lodi, Ferrero 5, Popadic 1, Dolce, Gianazza, Alesiani 3, Viskovic 1, Casanova, Giri 1, Massenza Milani, Balzarini.
Rari Nantes Savona: Del Lungo, Rocchi, Damonte 3, Figlioli 2, Occhione 1, Rizzo, Gullotta 1, Bruni 2, Condemi 2, Guidi, Leinweber 2, Marini 1, Giotta Lucifero, Cora, Turazzini.
Arbitri: Carmignani – Ercoli
Usciti per limite di falli: Lodi (B) 2’15” III tempo; Rocchi (S) e Alesiani (B) 4’58” IV tempo; Gianazza (B) 5’15” IV tempo; Figlioli (S) 7’11” IV tempo
Superiorità numeriche: Brescia 7/16 + 2 rigori; Savona 9/19 + 2 rigori
Sequenza rigori: Leinweber gol, Balzarini gol; Occhione gol, Ferrero parato; Bruni palo, Dolce palo; Marini gol, Popadic gol; Rizzo traversa, Del Basso gol; Leinweber gol, Balzarini palo