Grande prova di carattere dell’AN Brescia al Pireo, che però non basta per conquistare i primi punti nel girone dei Quarti di Finale di Champions League. A fare la differenza è la qualità dell’Olympiacos, che trova così la prima vittoria nel gruppo, riscattando la sconfitta all’esordio contro il Novi Beograd.

La sfida si apre con la rete di Zalanki, autentica spina nel fianco per i bresciani nel corso dell’intero incontro. Popadic risponde con una conclusione precisa dal vertice, mentre Gkillas riporta avanti i padroni di casa. L’AN gioca con ordine l’uomo in più e trova il pari grazie a Viskovic, chiudendo il primo quarto sul 2-2.

Nel secondo periodo i greci alzano il ritmo: Gkillas e soprattutto Genidounias, con una doppietta tra rigore e tiro dalla distanza, firmano l’allungo. Zalanki porta i suoi fino al +4, mentre Dolce prova a tenere viva Brescia. Angyal replica immediatamente, ma Guerrato, con una conclusione potente, consente ai Leoni di rientrare negli spogliatoi sotto di tre lunghezze.

Dopo l’intervallo, Brescia rientra in acqua con grande determinazione. Baggi Necchi si oppone in più occasioni, mentre in attacco Alesiani, insieme a Viskovic e Popadic, prova a ricucire lo strappo, anche grazie a un rigore conquistato e trasformato. L’Olympiacos però mantiene il controllo con la doppietta di Fountoulis, prima che Alesiani e Giri riaprano nuovamente la gara.

Nell’ultimo quarto i Leoni restano pienamente in partita: Ferrero accorcia su rigore, ma Fountoulis e Gkillas rispondono prontamente. Zalanki riporta i suoi sul +4, Guerrato tiene accesa la speranza con una rete di grande qualità, ma Pouros e l’efficacia offensiva dei greci chiudono definitivamente i conti. Nel finale, Gianazza sigla l’ultima rete bresciana su assist di Popadic.

Al termine della gara, coach Sandro Bovo ha dichiarato: “Nonostante la sconfitta, sono soddisfatto della prestazione: abbiamo messo grande carattere in acqua e siamo rimasti in partita anche nei momenti più difficili. Nell’ultimo tempo abbiamo provato a cambiare qualcosa in difesa, ma loro sono stati molto efficaci soprattutto dal perimetro. È una squadra completa, costruita per arrivare fino in fondo alla competizione.”

Queste le parole di Guerrato: “Abbiamo dato tutto e siamo rimasti in gara per gran parte dell’incontro. In attacco potevamo creare qualcosa in più, mentre nel finale la stanchezza si è fatta sentire. Abbiamo concesso qualche gol evitabile e a questi livelli ogni dettaglio fa la differenza.”

Olympiacos – AN Brescia: 14-11 (2-2; 5-2; 3-4; 4-3)

Olympiacos: Zerdevas, Angyal 1, Gkillas 3, Genidounias 2, Fountoulis 3, Gouvis, Zalanki 3, Dimou, Alafragkis 1, Kakaris, Nikolaidis, Papanastasiou, Tzortzatos, Pouros.

Allenatore: Fatovic

AN Brescia: Baggi Necchi, Del Basso, Guerrato 2, Lodi, Ferrero 1, Popadic 2, Dolce 1, Gianazza 1, Alesiani 2, Viskovic 1, Casanova, Giri 1, Massenza Milani, Balzarini.

Allenatore: Bovo

Arbitri: Margeta e Ivanovski.

Il prossimo impegno per Alesiani e compagni sarà sabato in trasferta a Siracusa contro l’Ortigia. Successivamente, la Champions League tornerà a Mompiano il 31 marzo, quando i Leoni ospiteranno il Novi Beograd.

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