Rn Savonaย ย ย ย –ย ย ย ย An Bresciaย ย ย ย ย ย ย ย 10ย –ย 9
(3-3, 3-3, 3-1, 1-2)
SAVONA: Da Rold, Taramasco, Magliano, Bragantini 1, Boggiano 4, Patchaliev 2, Caldieri 2 rigori, Giovanetti, Bertino 1, Ricci, Maricone, Di Murro, Urbinati. All. Federico Mistrangelo
BRESCIA: Di Martino, Pea, Girati, Maglione, Gianotti, Balzarini 1, Mario Garozzo1, Gianazza 3, Giuseppe Garozzo 3, Casanova, Andreoletti, Rivetti 1, Negro. All. Enrico Oliva
Arbitri: Carmignani e Petronilli.
Note: nessuno uscito per limite di falli.
Superioritร : Savona 2 su 3 piรน due rigori, Brescia 4 su 7
Seppur sconfitta, esce dallโacqua con grande onore lโUnder 17 maschile dellโAn Brescia: nel match che valeva il titolo tricolore della categoria di maggior interesse a livello federale, la squadra di Enrico Oliva cede per 10 a 9 davanti alla Rari Nantes Savona che deve soffrire fino agli ultimi istanti di gioco per confermarsi campione dโItalia. In una piscina di Mompiano da quasi tutto esaurito, le due formazioni danno vita a una sfida segnata da grande equilibrio, con emozioni e intensitร assolutamente degne di uno scontro che vale lo scudetto: prima รจ Savona a portarsi avanti andando per due volte oltre il break (2-0 e 3-1), poi, dopo aver colmato il divario, per due volte, รจ lโAn a mettere la testa avanti (3-4 e 4-5). Con la gara che arriva in perfetta paritร (6-6) al cambio di panchine, alla ripresa รจ ancora Brescia ad allungare (6-7), ma i campioni in carica non ci stanno andando a rete per tre volte di fila. Nellโultima frazione, i biancazzurri stringono i denti trovando il pareggio (9-9) a quattro minuti e 48 secondi dalla fine; comprensibilmente, a quel punto, la tensione si fa sempre piรน sentire ed รจ la Rari la prima a trovare quel pizzico di luciditร necessario a rompere lโequilibrio a poco piรน di tre minuti dallโultima sirena. Ma i giovani leoni, anche se a corto di energie, non abbassano minimamente la testa e con generositร lottano col coltello tra i denti fino a procurarsi un uomo in piรน negli ultimi venti secondi: la palla gira con ordine ma il tiro dalla linea esterna, viene respinto. Savona vince ma Brescia esce a testa altissima, anche considerando il complessivo rendimento durante la final eight disputata in questi quattro giorni: inserita nel girone 1 con Posillipo, Arechi e lo stesso Savona, lโAn si esprime in maniera esemplare contro le due principali favorite per il successo finale โ Posillipo e Savona -, imponendosi, prima, 9 a 8 sui partenopei, e poi, 8 a 7, sui liguri. In mezzo, la netta vittoria (11 a 4) sui salernitani dellโArechi. Avendo chiuso al primo posto il girone, il sette bresciano va direttamente in semifinale dove ritrova il Posillipo: nel secondo incontro coi rossoverdi, lโAn fa valere una maggiore determinazione nei momenti clou, chiudendo la contesa sul 13 a 9. Dopo il primo intervallo, Brescia va sotto di uno (2-3), poi piazza un parziale di 4 a 0 che mette in ginocchio gli avversari; al cambio di panchine, lโopera viene completata anche, e soprattutto, con unโottima performance difensiva (nessun gol subito nelle quattro superioritร a favore del Posillipo). A sottolineare il valore espresso dai giovani An, il riconoscimento di miglior giocatore del torneo, assegnato a Tommaso Gianazza.
ยซIl dispiacere per la sconfitta in finale โ commenta il presidente dellโAn, Andrea Malchiodi โ non oscura la soddisfazione per aver ospitato un evento riuscito molto bene e, per questo, un doveroso ringraziamento va allโequipe responsabile dellโorganizzazione e ai volontari che ci hanno dato una preziosa mano. Allo stesso modo, un sentito riconoscimento va al nostro staff tecnico, in primis Oliva e i suoi collaboratori, per il livello raggiunto dal nostro vivaio. I nostri giovani hanno effettuato un percorso impensabile fino a poco tempo fa e oggi abbiamo sfiorato lo scudetto nella categoria di maggior richiamo. Allโinizio della mia esperienza da presidente della rinata An, ricordo che vari dirigenti di altri club, parlavano di Brescia come realtร incapace di creare delle buone basi per la pallanuoto; ebbene, sono due anni consecutivi che arriviamo alle finali Under 15 e Under 17, gli Under 20 sono arrivati alle semifinali, cosรฌ come lโUnder 15 femminile. Insomma, la qualitร del lavoro รจ evidente e devo fare i complimenti a tutti i tecniciยป.
ยซDispiace molto aver perso la finale โ dice coach Oliva -, ci siamo andati davvero vicini. Avevamo difronte un club che, oltre a detenere il tiolo, per il quarto anno, si giocava lo scudetto di categoria. Da parte nostra, cโรจ stata qualche sbavatura ma, comunque, abbiamo dimostrato tanto orgoglio e una crescita costante costruita con cammino di lavoro, sacrifici e tanta voglia di fare bene. Abbiamo raggiunto un livello di qualitร che, fino a due o tre anni fa, sognavamo. Ci siamo guadagnati il rispetto di tutti: ora ci rimbocchiamo le maniche per continuare su questa strada con ancora piรน convinzione. Un ringraziamento va allo staff che ha curato lโorganizzazione di queste finali, a partire da Stefania Bianchi e Brando Dianยป.