Non la migliore prestazione offerta, ma i Leoni tornano dalla difficile trasferta di Palermo contro il Telimar con tre punti importanti. Alla piscina Cus del capoluogo siciliano finisce 18-24 per Brescia che, però, non riesce a performare ad alto livello. I bresciani subiscono tanti tiri e incassano 18 gol: il risultato di una fase difensiva meno attenta rispetto al solito. Il solito bel gioco si vede a tratti e qualche volta in attacco si rischiano scelte individuali poco efficaci. Detto questo la squadra, che ha recuperato dalle squalifiche del Basso e Leinweber (manca solo Guerrato che ora ha ancora una giornata da scontare) torna a casa con la terza vittoria consecutiva in campionato.
“Abbiamo giocato male, la peggiore prestazione da inizio anno – ha detto a fine match coach sandro Bovo – . Abbiamo giocato male dietro, troppi gol concessi, non eravamo al 100%. Troppi tiri concessi e il gap che abbiamo costruito è stato frutto di errori enormi loro, non merito nostro. Poi la differenza di qualità c’è, ma se valuti la prestazione sono troppi i gol subiti. Tre contropiedi non ce li possiamo permettere e nemmeno di incassare così tanti gol a uomini pari. Il livello di attenzione non era altissimo. Questa prestazione andrà analizzata. Sicuramente la viviamo come una sconfitta. A volte forziamo le situazioni individuali e non va bene. Dietro non abbiamo giocato come dovevamo. Non abbiamo avuto il controllo del gioco, abbiamo vinto perché abbiamo più qualità. Non sono tanto i 18 gol presi, ma il mondo in cui li abbiamo presi”.