Finisce 18-8 in Serbia fra il Radnicki e l’An Brescia nella seconda gara del girone di Champions League. Partita probante per i leoni che lottano, ma restano in partita solo un tempo. Troppo forte la squadra serba, che è una delle candidate alla vittoria finale della competizione, per i bresciani che, però, lottano e ci provano fino alla fine.

“Secondo me abbiamo prodotto tanto davanti, ma raccolto poco. Abbiamo sbagliato 4/5 occasioni da gol e per provare a restare in partita con una squadra così, quelle le devi buttare dentro- ha detto coach Sandro Bovo – . Per noi tanti tiri preparati bene, male uomo in meno, qualche gol a uomini pari che poteva essere evitato. Nel terzo e quarto tempo abbiamo fatto più fatica, abbiamo patito molto le mani addosso, e la qualità dei tiri è scesa anche per sforzo che abbiamo fatto stare al loro livello. Perchè è chiaro la differerenza c’è ed è evidente: hanno 17 medaglie d’oro olimpiche, sono di altissimo livello, fisicamente forti, molto completi, una squadra costruita per provare a vincere. La loro vittoria è meritata, anche se il punteggio finale per noi è un po’ severo. ”.

Ora la squadra tornerà a Brescia per preparare il prossimo match di campionato. In agenda la difficile trasferta contro Trieste (sabato ore 18.30)