Lunedì da ricordare per l’An Brescia che questa mattina ha vissuto la tradizionale presentazione della prima squadra in un luogo speciale. Ad accogliere i leoni, ma anche lo staff, le istituzioni, gli sponsor e gli amici, gli ospiti della residenza Tonini-Boninsegna.
Il luogo non è stato scelto a caso, la giornata, infatti, segna anche il lancio di «In acqua, senza barriere», il progetto che offrirà la possibilità ad alcuni ospiti della rsa bresciana di svolgere alcune attività in piscina.
«Per i nostri ospiti la piscina è libertà e scoperta di sé – ha spiegato Mauro Pradella, direttore generale, che ha aggiunto – . Questo progetto con l’AN Brescia per noi ha un valore particolare, perché segna l’avvio di un percorso che esce dalle nostre mura per incontrare la città e lo sport di alto livello».

Per l’AN Brescia è un impegno che durerà tutta la stagione. La società mette a disposizione tempo, attenzione e soprattutto i suoi atleti, per costruire con gli ospiti un rapporto destinato a crescere nel corso dei mesi.
«L’AN Brescia non è solo agonismo, ma anche inclusione – ha detto il patron Marco Bonometti – : per noi lo sport è educazione alla vita. Ci confermiamo sempre di più come una società che vuole essere un esempio anche nel sociale, oltre che un modello di società sportiva sostenibile, e per questo garante di continuità. Non siamo una meteora che appare e sparisce: abbiamo solide basi di governance e una visione chiara per il nostro territorio e per i giovani, senza mai perdere l’obiettivo del risultato agonistico. Ci siamo da anni, non cambiamo volto da una stagione all’altra, e i nostri sostenitori sono al nostro fianco anno dopo anno. La sfida più bella è offrire a tutti i giovani opportunità pulite e stimoli per il loro futuro. Perché si vince anche fuori dal campo».
Presenti, come detto, anche le istituzioni: la sindaca di Brescia Laura Castelletti, l’assessore allo sport Alessandro Cantoni, l’europarlamentare Mariateresa Vivaldini e l’onorevole fabrizio Benzoni.
«Non ho voluto mancare a questo appuntamento per portarvi tutto il supporto della città, ma anche per ringraziarvi di questo progetto – ha detto la prima cittadina – . Perché l’inclusione si fa con i fatti, non con le parole: siete una realtà solida e vincente. Un esempio per molti. Brescia è orgogliosa e vi ringrazia per tutto il lavoro, l’impegno e la determinazione che ogni anno mettete in acqua».

Come da tradizione la prima squadra è stata presentata, in chiusura, dal capitano Jacopo Alesiani, mentre il presidente Malchiodi ha aperto l’incontro: «Come ogni anno ricominciamo con gli obiettivi ben chiari: provare a vincere tutto. Lo facciamo con una squadra molto giovane, ma che ha già fatto vedere di che pasta è fatta. Anche questa stagione combatteremo per superare ogni ostacolo e portare a Brescia un trofeo».
A ringraziare anche il presidente della rsa, Stefano Salvoni: «Le famiglie hanno fondato questa realtà cinquant’anni fa perché nessuno restasse ai margini. Vedere la Serie A in acqua con i nostri ragazzi ci dice che quella visione è ancora viva. Grazie all’AN Brescia per aver scelto di stare dalla nostra parte».
